I tipi di test di tenuta all'acqua
Scegliere la propria attrezzatura per il test di tenuta: criteri chiave

Scegliere la propria attrezzatura per il test di tenuta si basa su sei criteri essenziali, illustrati di seguito.

Questo è uno dei criteri da verificare quando si sceglie la propria attrezzatura per il test di tenuta.

La tracciabilità varia molto da un settore all’altro, quindi scegliete la propria attrezzatura per il test di tenuta di conseguenza.

Tenetelo presente nel lungo periodo quando scegliete la propria attrezzatura per il test di tenuta.

6. Il servizio post-vendita e la taratura

Agileak Acrn apparecchiatura per test di tenuta

L’AgiLeak è un tester di tenuta per vuoto progettato per eseguire prove affidabili, automatizzate e tracciabili su tutti i tipi di imballaggi: flessibili, semi-rigidi e rigidi. Grazie al suo intuitivo schermo tattile da 7 pollici, i vostri operatori possono avviare un test in meno di 5 minuti.

Integra nativamente i protocolli delle norme ASTM D3078, F3039, D6653 e D4991, e può eseguire un’ampia gamma di test: rilevamento di perdite, resistenza meccanica, bubble test, simulazione di trasporto aereo, test di scoppio o programmi completamente personalizzati. Disponibile in 14 dimensioni di vasche, si adatta a tutti i vostri formati di imballaggio. Sul piano della tracciabilità, soddisfa i requisiti FDA 21 CFR Part 11 grazie alla gestione dei diritti utente, al suo audit trail e al salvataggio automatico dei dati.

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Pouchtube Acrn apparecchiatura per test di tenuta

Il PouchTube è la soluzione di riferimento per controllare la tenuta delle saldature su tubi, buste e pochette, direttamente a bordo linea di produzione o in laboratorio. Può essere utilizzato in sostituzione degli apparecchi ATS per test di saldatura di tubi.

Offre un’ampia gamma di test: resistenza allo schiacciamento, test ciclico che simula aperture e chiusure ripetute, test di pressione interna, test a gradini per determinare i valori di conformità e test personalizzati secondo le vostre esigenze. I suoi pressori sono intercambiabili in funzione degli imballaggi da testare, il che gli conferisce una modularità massima.

Fornito con un certificato di taratura LNE/COFRAC, i suoi risultati sono esportabili tramite USB o TCP/IP con compatibilità SPC (Freeweigh, SAP). Senza manutenzione regolare, robusto e dotato di uno schermo tattile da 7 pollici con classificazione IP 54, è perfettamente adatto agli ambienti di produzione industriale.

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In sintesi: quale tester scegliere?

CriterioAgiLeakPouchTube
Tipo di imballaggioFlessibile, semi-rigido, rigido (14 dimensioni di vasche)Tubi, buste, pochette (saldature)
MetodoDepressione (vuoto)Schiacciamento meccanico
Ambiente tipicoLaboratorio e produzioneBordo linea di produzione
Norme nativeASTM D3078, F3039, D6653, D4991Resistenza allo schiacciamento, test ciclico, pressione interna, test a gradini
TracciabilitàFDA 21 CFR Part 11 (diritti utente, audit trail)Esportazione USB/TCP-IP, compatibile SPC (Freeweigh, SAP)

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Domande frequenti per scegliere la propria attrezzatura per il test di tenuta

Quali norme regolano i test di tenuta degli imballaggi?

Le principali norme ASTM applicabili sono D3078 e F3039 per i test a depressione, D6653 per la simulazione di trasporto aereo, e D4991 per il rilevamento di perdite a pressione interna. A seconda del settore, possono aggiungersi altri requisiti, come la normativa FDA 21 CFR Part 11 per la tracciabilità nel settore farmaceutico.

Scegliere bene la propria attrezzatura per il test di tenuta significa verificare che copra nativamente questi protocolli prima dell’acquisto.

Qual è la differenza tra un test a depressione e un test a schiacciamento?

Il test a depressione colloca l’imballaggio in una camera ermetica e crea un vuoto per rivelare le perdite: è adatto soprattutto agli imballaggi flessibili. Il test a schiacciamento comprime meccanicamente una saldatura con una forza precisa: si rivolge specificamente a tubi, buste e pochette in produzione.

Serve un tester diverso in laboratorio e in produzione?

Non necessariamente lo stesso modello, ma le priorità cambiano: in laboratorio si privilegiano la precisione e la flessibilità dei protocolli; in produzione contano soprattutto la rapidità, la robustezza e la facilità d’uso da parte di operatori non specializzati. Un’attrezzatura modulare come l’AgiLeak può coprire entrambi gli usi.

È un criterio importante da verificare prima di scegliere la propria attrezzatura per il test di tenuta.

Come garantisce un tester di tenuta la conformità alla norma FDA 21 CFR Part 11?

Deve gestire i diritti di accesso degli utenti, conservare un audit trail di ogni test e salvare automaticamente i risultati associati a un numero di lotto, un operatore e una data. Queste funzionalità devono essere native dell’apparecchio, non aggiunte in un secondo momento.

Con quale frequenza bisogna tarare un tester di tenuta?

Un tester di tenuta è uno strumento di misura: deve essere tarato regolarmente per garantire l’affidabilità dei suoi risultati, idealmente con un certificato riconosciuto COFRAC o LNE. La frequenza esatta dipende dal vostro utilizzo e dalle esigenze del vostro settore; chiedete consiglio al vostro fornitore per definire un piano di taratura adeguato.